Convalido l’iscrizione a Paperblog sotto lo pseudonimo di crikne
Ho avuto bisogno di mooolto tempo per metabolizzare l’approdo degli Aftehours al festival di Sanremo e non so se sono pronta…soprattutto se risento il testo di questa canzone…
Giusto per rimanere sul tema del post precedente…c’è gente che su google cerca: "stoccafisso anconitana a praga". Perchè esiste qualcuno che vorrebbe mangiare una cosa del genere cucinata da un ceco?!?!
Sappiate che, se per motivi che non voglio assolutamente conoscere, digitate su google "la mia prima inculata", esce questo blog, non so di preciso a che punto, perchè dopo la sesta pagina mi sono stufata di cercare, però è così. Se qualcuno ha più pazienza di me (e riesce a non perdersi tra le innumerevoli pagine porno riportate), mi fa sapere a quale post si riferisce e a che punto la trovo? Grazie!
Leggenda metropolitana o realtà?
L’uomo moderno, nella sua vita quotidiana deve affrontare continuamente annosi problemi ed ostacoli, che rendono più complicata e più stressante la tipica giornata lavorativa.
E non sto parlando dei colleghi stronzi, del capo-dittatore, dei mezzi pubblici in sciopero ecc…, bensì di una situazione molto più drammatica: l’apertura della bottiglietta d’acqua.
La maledetta bottiglietta da mezzo litro che il più delle volte non ha la minima intenzione di lasciarsi aprire. Esistono svariate teorie e metodi che permetterebbero di usufruire del suo contenuto con il minimo sforzo, ma quella sicuramente più conosciuta consiste nello sbattere un paio di volte la testa della bottiglia su una superficie orizzontale (tavolo o pavimento che sia). Devo ammettere che io utlizzo sovente questa tecnica, un po’ inconsapevolmente, forse, soprattutto quando sulle mie mani cominciano ad apparire le tipiche stigmate da bottiglietta. Parlando quindi per esperienza posso affermare che la suddetta metodica funziona alla perfezione, ed è appunto questo che spinge il mio spirito da ricercatrice a chiedermi come possa accadere…Esisto un principio fisico che permetta tutto ciò? Oppure è una tattica psicologica ("mi hanno detto che così funziona ed inconsciamente, dopo aver sbattuto la bottiglia, applico più forza per aprirla?)?
Vi prego, ingegneri e psicologi di tutto il mondo, unitevi e datemi una risposta…

Parliamo ancora di facebook (che ormai è diventato la mia occupazione principale). Com’è che non riesco a rifiutare richieste di amicizia di gente che mi sta sugli zebedei?
La risposta che tutte attendevamo
E finalmente la scienza è riuscita a dare una risposta all’annoso problema che da secoli e secoli imperversa nelle vite di tutte le pre-adolescenti lettrici di Cioè: come evitare una gravidanza usando mezzi di fortuna e più nello specifico la "coca-cola". Anni e anni di studi hanno finalmente dimostrato quanto la saggezza popolare e le leggende metropolitane già sapevano: una veloce lavanda vaginale può scongiurare qualsiasi gravidanza indesiderata…
"Chimica
L’Ig Nobel per la chimica è andato a Deborah Anderson, della Boston School of Medicine, che ha messo alla prova la leggenda urbana che vuole la Coca Cola - oltre che efficiente stura lavandini - anche anticoncezionale di sicura efficacia: e in effetti, le prove di laboratorio hanno dimostrato che la “Coke” è una spietata spermicida, specie - per motivi rimasti inspiegati - la “Diet Coke”. La Coca Cola non ha rilasciato commenti."
Beh, perdovere di cronaca però devo riportare anche quest’altro studio (ma io, per inciso, non ci credo…)
"Ma per sottolineare ancora di più il lato scherzoso degli Ig Nobel, il premio per la chimica è andato anche ad altri quattro ricercatori che hanno dimostrato l’infondatezza della teoria che vede la Coca Cola come efficace spermicida."
Fateci caso: in ogni posto in cui ci si trova spunta sempre qualcuno con una Louis Vuitton indosso. Di ogni dimensione e foggia, ma pur sempre una borsa di Louis Vuitton. Ora, io non sono mai stata una modaiola, ma mi è sempre parso di sentire che costassero un sacco…no, perchè a occhio, vista la quantità, comincio a pensare che te le regalino con le patatine…

Alla frutta c’era arrivato qualche anno fa…ora è al pusa-caffè
Domanda che attirerà le ire di orde di fan: quanto è brutto l’ultimo singolo di Vasco Rossi? Non ho la minima idea di come si intitoli, so solo che ogni volta che la ascolto per radio mi vengono i brividi freddi lungo la schiena….
Ecco i souvenir che ho portato a casa dalle Marche: la lonza di fico, il salame con il tartufo e, dulcis in fundo, un aggressivissimo herpes labialis, che nei primi giorni ha deciso di colonizzarmi tutto il labbro superiore, impedendomi quasi di parlare. Ora sta passando, ma dato che probabilmente devo scontare qualche genocidio commesso in una vita precedente, questa mattina ha pensato bene di migrare verso il labbro inferiore, che si sta ricoprendo di allegre piaghette brucianti… Dio Acyclovir, aiutami tu!!!
P.S.: un consiglio…non cercate mai e poi mai immagini di "herpes labialis" su google…potreste rimanere offesi…
P.P.S.: gli Afterhours, come al solito, hanno ragione: "l’amore passa, l’herpes è per sempre"…

